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GRAZIE di CUORE

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Potremmo parlare di numeri per descrivere la XIII edizione estiva del Giardino delle IDEE appena conclusasi.

Del resto lo scrittore americano Robert Anzos Heinlein ricorda che

se qualcosa non può essere espresso in numeri non è scienza: è opinione”.

Potremmo parlare anche di successo.

Ma lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson ci ricorda di

non giudicare ogni giorno dal raccolto che raccolgo, ma dai semi che pianto”.

Potremmo infine parlare di Miracolo.

E qui viene in soccorso Albert Einstein affermando che “ci sono solo due modi di vivere la propria vita:

uno come se niente fosse un miracolo; l’altro come se tutto fosse un miracolo”.

Ebbene, la XIII edizione estiva del Giardino delle IDEE è stato un piccolo grande Miracolo.

Nessun contributo pubblico.

Un lungo viaggio letterario che resiste – nonostante burocrazia e politica - grazie al sostegno del pubblico.

E grazie alla disponibilità della Provincia di Arezzo e del Suo Presidente Roberto Vasai

che come ogni anno ha aperto le portedel Giardino Pensile, dando la possibilità a tante persone

di ascoltare buone parole in un luogo magico al centro della città.

Abbiamo un incredibile bisogno di credere.

Credere a quello che ci accade, all'aria che ci accoglie quando usciamo e al saluto di chi incontriamo,

alla notte che viene facendo di ogni fatica una fortuna.

Fare intimamente nostra l'affermazione della scrittrice americana Any Rand ovvero “io posso accettare tutto,

tranne quello che sembra facile alla maggior parte delle persone: il quasi, il pressapppoco, la via di mezzo”.

Il mondo non sarà distrutto da quelli che fanno il male, ma da quelli che li guardano senza fare nulla

afferma ancora Albert Einstein.

E allora l'affetto del pubblico del Giardino delle IDEE che ha trascorso una o più serate all'interno del

Giardino Pensile del Palazzo della Provincia di Arezzo, ci urla – prendendo a prestito le parole di Jim Morrison -

di non arrenderci mai, perché anche quando pensiamo che tutto sia finito, è il momento in cui tutto ha inizio”.

Poiché la curiosità è una delle caratteristiche più certe e sicure di un intelletto attivo,

decidiamo di fornire in chiusura alcuni numeri:

2.486 ingressi in cinque giorni.

664 libri venduti.

1.636 foto scattate dal fotografo Luca Brunetti.

8 ore di diretta streaming sulla pagina facebook del Giardino delle IDEE.

In fondo crediamo da sempre che incamminarsi ogni giorno verso la vita con una zaino pieno zeppo di sogni

non sia mai una perdita di tempo o una fregatura, tutt’altro.

Forse la pensiamo proprio come il giornalista britannico Walter Bagehot che afferma

il grande piacere nella vita è fare quello che la gente dice che non si può fare”.

Perché non si deve scherzare con i sogni, mai!